La ricarica domestica sta diventando un’esigenza normale anche nei condomìni. Il problema non è soltanto dove fissare la wallbox: bisogna capire potenza disponibile, percorso dei cavi, misurazione dei consumi, proprietà degli impianti e possibili sviluppi futuri.
Progettare per più utenti, non per il primo richiedente
Una soluzione improvvisata per una singola auto può diventare un limite quando le richieste aumentano. È utile valutare da subito dorsali, gestione dinamica della potenza e possibilità di ampliare i punti di ricarica.
Le domande tecniche fondamentali
- Quanta potenza è disponibile?
- Il contatore è comune o dedicato?
- Come vengono misurati i consumi individuali?
- Quale percorso seguiranno i cavi?
- Serve un sistema di load balancing?
- Quali protezioni antincendio e impiantistiche sono richieste?
Contributi 2026
Per l’annualità 2026 il MIMIT prevede un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e posa delle infrastrutture di ricarica. Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali il limite massimo indicato è di 8.000 euro.
Lo sportello 2026 è aperto dalle ore 12:00 del 22 settembre 2026 alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027. Per il 2026 risultano ammissibili le infrastrutture la cui installazione è completata tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026. Nel caso dei condomìni le infrastrutture devono essere destinate all’utilizzo collettivo dei condòmini e non essere accessibili al pubblico.
Il riparto deve essere leggibile
Costi infrastrutturali comuni e consumi individuali non dovrebbero essere confusi. Una buona soluzione separa ciò che serve all’edificio nel suo complesso da ciò che è utilizzato e pagato dal singolo utente.
Partiamo dai dati reali dello stabile.
Dimensioni, servizi comuni e criticità permettono di costruire una proposta coerente, non un prezzo standard.
Domande frequenti
Un condominio può accedere al bonus colonnine?
Il MIMIT indica i condomìni tra i soggetti beneficiari quando la posa riguarda le parti di uso comune, nei periodi e alle condizioni previste dalla misura attiva.
Ogni wallbox deve avere un contatore separato?
Non esiste una sola architettura possibile. La contabilizzazione può essere gestita con soluzioni differenti da progettare in base all’impianto e alle esigenze del condominio.