Dire “il condominio è assicurato” non basta. Due polizze con lo stesso nome commerciale possono avere massimali, franchigie, scoperti ed esclusioni molto diversi.
Le garanzie da verificare
- Incendio ed eventi collegati
- Danni da acqua
- Ricerca e riparazione del guasto
- Responsabilità civile del fabbricato
- Eventi atmosferici
- Danni elettrici
- Cristalli o parti comuni specifiche
- Tutela legale, se presente
Franchigia, scoperto e massimale
La franchigia è una quota che resta a carico dell’assicurato; lo scoperto è spesso una percentuale; il massimale è il limite massimo di indennizzo. Sono tre dati da leggere insieme, non dettagli secondari.
Denunciare il sinistro bene
Fotografie, data dell’evento, relazione del tecnico e documentazione dei danni rendono più semplice l’istruttoria. Prima di smontare o ripristinare è utile verificare quali prove richiede la compagnia, compatibilmente con l’urgenza di limitare il danno.
Rinnovare non significa copiare l’anno precedente
Valore di ricostruzione, lavori effettuati, nuovi impianti e sinistrosità possono rendere utile rivedere periodicamente coperture e massimali. Una polizza vecchia può essere formalmente attiva ma non più adeguata all’edificio.
Partiamo dai dati reali dello stabile.
Dimensioni, servizi comuni e criticità permettono di costruire una proposta coerente, non un prezzo standard.
Domande frequenti
La polizza condominiale copre sempre le infiltrazioni?
No. Dipende dalla causa, dalle garanzie sottoscritte e dalle esclusioni. Occorre leggere condizioni e franchigie.
La ricerca del guasto è sempre inclusa?
Non necessariamente. È una voce da controllare espressamente perché può avere limiti e massimali propri.